LA NUOVA SCUOLA NUVOLA OLGA

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Molti di voi, soprattutto chi vive a San Giovanni, conosceranno la storia della Nuvola Olga – Oblak Niko, una scuola materna che dal 1977 è ospitata in un prefabbricato.

Bene, adesso finalmente tornerà ad essere una vera scuola.

Dopo quasi quarant’anni di attesa i bambini di San Giovanni avranno una nuova sede, bella e sicura: in via alle cave, 4.
Il nuovo edificio è stato progettato privo di barriere architettoniche, a risparmio energetico e con materiali di qualità per garantire il massimo comfort a tutti i bambini.
Ho controllato di persona i lavori: le prime due nuove sezioni, una in italiano e una in sloveno, saranno pronte già a maggio. In seguito i lavori di ampliamento aggiungeranno altre due sezioni.
In questo modo non solo ci sarà posto per tutti i bambini che frequentavano la “sede” precedente, ma risponderemo anche alla crescente richiesta di posti.

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Sono molte le scuole che hanno ricevuto ristrutturazione o manutenzione all’interno del piano di interventi che stiamo attuando, con un investimento di oltre 15 Milioni solo negli ultimi due anni. Molte altre saranno sistemate nei prossimi mesi, perché la
nostra priorità è che tutte le scuole di Trieste siano più belle e sicure!

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INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO

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Magnifico Rettore,
Signor Governatore della Banca d’ Italia,
Autorità,
Cari Componenti del Corpo Accademico
e soprattutto Care Studentesse e Cari Studenti,

porto il saluto della Città e quello mio personale a questa inaugurazione dell’Anno Accademico.
Nel farlo, voglio esprimere il forte riconoscimento per l’apporto che l’Università dà alla vita culturale, economico-sociale e civile della nostra Comunità grazie ad un’eccellente didattica e ad una intesa attività di ricerca che ne fanno un polo fortemente attrattivo con indiscutibili ricadute anche sull’economia di Trieste.

Voglio però soprattutto cogliere questa occasione per ringraziare l’Ateneo di Trieste per un contributo particolarmente significativo che forse non sempre è stato adeguatamente sottolineato: Trieste nasce indiscutibilmente come nodo strategico di flussi di persone, di idee e di merci. Tutto ciò ne fa per un lungo periodo, che si conclude con l’inizio della Prima Guerra Mondiale, una città proiettata verso una forte vocazione internazionale e questo segna la sua identità, la sua cultura, la sua crescita.
Poi, un difficile Novecento e in particolare tanti muri fisici e ideologici del lungo Dopoguerra che segue la Seconda Guerra Mondiale, sembrano privarla irreparabilmente di questa sua straordinaria funzione.
Se in quel lungo periodo Trieste non si chiude definitivamente in un decadente provincialismo lo deve a tre fattori:

1. Il primo è dato dalla presenza di alcune imprese globali con le radici a Trieste ma proiettate nel mondo, dove ne hanno portato il nome e l’immagine;
2. il secondo è dato dalla presenza di alcuni grandi esponenti della cultura europea contemporanea;
3. il terzo è dato dalla fortissima esistenza di un sistema dell’Alta formazione della ricerca, famoso nel mondo anche per le migliaia e migliaia di giovani studenti e ricercatori che qui hanno vissuto e vivono esperienze fondamentali per la loro crescita e formazione.

In questi due ultimi fattori è evidente che il ruolo dell’Università è stato determinante e ha contributo a far sì che Trieste non sparisse definitivamente da una attenzione internazionale.

Oggi, quella che io amo presentare come la più europea della Città Italiane è entrata in una fase nuova:

  •  non più estremo nordest d’Italia ma baricentro nella nuova Europa, un porto a cui abbiamo dato la svolta e che è di nuovo il primo polmone di una economia del mare che per noi è una straordinaria potenzialità;
  • la grande opportunità che ci deriva dal poter trasformare il più interessante waterfront che ci sia ora in Italia.

Per queste ed altre ragioni oggi, pur fra tante difficoltà di una lunga crisi, il futuro è alla portata della nostra Comunità e il nostro patrimonio di intelligenza e di ricerca è una leva formidabile di cui dobbiamo e vogliamo avvalerci. A me piace dire che Trieste da città sul mare diventa sempre più città di mare, intendendo con questo che vogliamo valorizzare fino in fondo questa straordinaria risorsa che abbiamo, per il porto, per il turismo, per l’industria, per la qualità della vita.
Per questo, allo stesso modo, dico che non dobbiamo essere una città con l’Università bensì una Città universitaria che investe su questo, che organizza i servizi urbani in questa direzione che insomma, fa in modo che ogni giorno i giovani abbiano ragioni in più per studiare e poi per rimanerci e lavorare.

Per questo io auguro al Corpo docente un buon lavoro in questo Anno Accademico, così come auguro buon lavoro al personale tecnico-amministrativo ringraziandolo per la dedizione pur in situazioni difficili che oggi abbiamo sentito riportare, ma soprattutto a voi, studentesse e studenti, auguro un sincero in bocca al lupo per il Vostro futuro, perché siete voi il futuro!

IL SOSTEGNO ALL’EDUCAZIONE

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Il dovere della scuola, anche quella dedicata ai più piccoli, è quello di sostenere le famiglie in un’educazione intelligente dei figli. Per questo a Trieste stiamo investendo in progetti educativi innovativi per fornire un supporto professionale alla crescita dei bambini. Soprattutto in un’epoca come la nostra dove i ritmi quotidiani sono molto cambiati.

Alcuni dei progetti formativi pensati per i nostri bambini e ragazzi:

Servizi integrati: abbiamo rafforzato la collaborazione con gli altri servizi educativi per i bambini tra gli zero e i sei anni, sia statali che privati. Stiamo quindi portando avanti progetti educativi e progetti di formazione integrati, con l’obiettivo di arrivare ad un patto territoriale tra servizi, scuole e famiglie.
Albo delle Babysitter: nel 2016 partiranno i percorsi di formazione volontari e gratuiti per le babysitter iscritte all’albo regionale.
Educatrici domiciliari: da quest’anno il Comune fornisce il coordinamento pedagogico formativo alle educatrici domiciliari che operano a Trieste e percorsi di formazione volontari e gratuiti.
Festival “Fin da Piccoli”: Trieste ospita la manifestazione nazionale sulle buone pratiche dei servizi educativi per la prima infanzia, in collaborazione con il Centro per la Salute del Bambino, la SISSA, l’università degli Studi di Trieste.
“Orto in condotta”: Trieste ha attivato il progetto in collaborazione con Slow Food coinvolgendo bambini e insegnanti a coltivare ben 73 orti nei servizi educativi comunali e statali.
Stagione lirica del Verdi gratuita per i ragazzi delle scuole medie a indirizzo musicale e del liceo artistico.
Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle ragazze: il CCRR nasce per incentivare la partecipazione dei ragazzi e delle ragazze delle scuole primarie e secondarie di primo grado. I ragazzi elaborano proposte per migliorare la propria città, esprimono le loro opinioni, confrontano le loro idee e discutono liberamente nel rispetto delle regole.

SCUOLE PIÙ BELLE E PIÙ SICURE

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Il Grande Piano di Edilizia Scolastica interessa oltre 40 edifici scolastici e un investimento di ben 16,4 Milioni di €

Il Piano si articola in due fasi:

fase_1) la prima fase si è sviluppata tra il 2014 e il 2015 e si sta concludendo in questi giorni con la chiusura degli ultimi cantieri: un investimento di 4,7 Milioni di €;

fase_2) la seconda fase ha preso il via in questi giorni con l’assegnazione dei lavori, che inizieranno nei primi mesi del 2016 e si concluderanno entro l’anno, con un investimento di 11,7 Milioni di €.

LA PRIMA FASE
– lavori conclusi o in fase di conclusione
– 18 edifici interessati
– 6,7 Milioni di € investiti

Asilo nido LO SCARABOCCHIO
Ristrutturazione globale per adeguamenti normativi.
Asili nidi BOSCO MAGICO, VERDE NIDO, LUNA
ALLEGRA, FRUTTI DI BOSCO, ZUCCHERO FILATO,
Asilo nido e Scuola dell’infanzia SILVESTRI
Adeguamento alle norme di prevenzione incendi.
Scuola dell’infanzia CHALVIEN
Ristrutturazione globale per adeguamenti normativi.
Scuola dell’infanzia LA CAPRIOLA
Manutenzione dei serramenti esterni e rifacimento dei servizi igienici.
Scuola dell’infanzia CASETTA INCANTATA
Consolidamenti strutturali della terrazza e risanamento locali seminterrati, pavimentazione terrazza.
Scuola primaria NAZARIO SAURO
Messa in sicurezza e ripristino delle facciate.
Scuola dell’infanzia DELFINO BLU
Lavori di modifica delle vie d’esodo ed adeguamento delle reti idranti, realizzazione rampa disabili, messa in sicurezza sfondellamento soffitti, in esito alla campagna di verifiche non distruttive effettuate.
Scuola primaria U. SABA
Rifacimento impermeabilizzazione copertura piana.
Scuola primaria FINZGAR –BATTISTIG
Sostituzione dei serramenti dell’edificio.
Scuola primaria PERTINI
Rifacimento impermeabilizzazione terrazzini piani di copertura delle aule.
Scuola primaria DUCA D’AOSTA
Demolizione intonaci pericolanti dei soffitti e successivo ripristino.
Scuola MUZIO DE TOMMASINI – SRECKO KOSOVEL
Completamento bonifica amianto e messa in sicurezza controsoffitti al piano terra. Rifacimento facciata postica, manutenzione straordinaria copertura piana uci. Adeguamenti strutturali.
Scuola dell’infanzia NUVOLA OLGA e OBLAK NIKO
Costruzione della nuova sede fra via delle Docce e via delle Cave, con area esterna di pertinenza per le attività ludiche dei bambini.
Scuola UKMAR e Scuola DE MARCHI-STEFANIC–GRBEC
Ristrutturazione e adeguamento degli impianti.
Scuola DANTE ALIGHIERI
Sostituzione dei serramenti, restauro delle facciate, superamento delle barriere architettoniche, rifacimento dei servizi igienici, rifacimento delle coperture e bonifica dell’amianto.
Lavori BONIFICA AMIANTO in diverse strutture

LA SECONDA FASE DEL GRANDE PIANO DI EDILIZIA SCOLASTICA

– avvio e chiusura dei cantieri nel 2016-17
– 14 edifici interessati
– 9,7 Milioni di € investiti

Scuola GUIDO BRUNNER
Rifacimento del cortile interno e dell’accesso a una parte di esso per attività ludiche.
Scuola FRANCESCO RISMONDO
Eliminazione delle barriere architettoniche con sistemazione accessi al giardino esterno. Insonorizzazione di un’aula utilizzata da una alunna affetta da ipoacusia.
Scuola SUVICH
Messa in sicurezza della copertura e opere accessorie. Edifici ospitanti nidi di infanzia. Adeguamenti LR20/05.
Nido FILASTROCCA
Lavori di ristrutturazione.
Scuola L. STOCK
Lavori di messa in sicurezza dei serramenti esterni.
Scuola M. CODERMATZ
Rifacimento della copertura, con una serie di interventi anti-infiltrazione.
Scuola MORPURGO
Rifacimento servizi igienici.
Scuola VENEZIAN – LEVSTIK
Sostituzione dei serramenti esterni.
Nido d’infanzia ACQUARELLO
Eliminazione delle barriere architettoniche, con la realizzazione di un impianto elevatore, adeguamento degli spazi interni, rifacimento dei pavimenti, adeguamento antincendio, sostituzione dei serramenti e messa a norma degli impianti.
Scuola CAPRIN
Bonifica pavimenti in amianto e adeguamenti interni.
Scuola F.LLI FONDA SAVIO – MANZONI
Adeguamenti di prevenzione incendi.

PIÙ POSTI NEGLI ASILI COMUNALI

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Durante il nostro mandato abbiamo aumentato ogni anno i posti comunali disponibili, arrivando a soddisfare il 77% delle richieste negli asili nido e al 94% nelle scuole per l’infanzia.

L’obiettivo è di andare avanti così e fare ancora meglio, per questo ad esempio nel 2017 apriremo un nuovo asilo a Roiano, che accoglierà altri 60 bambini.
Crediamo che l’accesso agli asili nido e alle scuole dell’infanzia, quelle dedicate ai bambini da 0 a 6 anni, debba essere un diritto dei cittadini e un dovere delle amministrazioni. Tanto più al giorno d’oggi, in cui diventa fondamentale conciliare i tempi di vita di molte famiglie, in cui entrambi i genitori lavorano, e assicurare a tutti i bambini di Trieste la migliore crescita possibile. Per questo da settembre sperimenteremo in un asilo comunale, un’apertura flessibile fino alle ore 20.
Per quanto riguarda i posti disponibili, per i bambini da 0 a 3 anni siamo arrivati a 993 posti comunali, quindi un’ulteriore aumento di 20 posti solo quest’ultimo anno e, come detto, siamo arrivati oggi a una soddisfazione delle domande del 77%. Prevediamo dunque di continuare ad aumentare i posti disponibili ulteriormente i prossimi anni, grazie agli investimenti e a nuove strutture: la prossima, quella di Roiano, garantirà 60 nuovi posti alla sua apertura, nel 2017.
Anche per i bambini da 3 a 6 anni abbiamo aumentato la disponibilità dei posti arrivando a esaudire il 98% delle richieste. Abbiamo inoltre ampliato l’offerta con una nuova sezione con lingua di insegnamento slovena.

SCUOLA DE MARCHI-GRBEC 1MILIONE E 800MILA EURO PER IL COMPLETO RESTAURO

E’ operativo da alcuni giorni il cantiere per la completa ristrutturazione e valorizzazione della struttura scolastica De Marchi-Gregoric Stefancic-Grbec di Servola; atteso intervento di recupero,  sistemazione e adattamento dello storico istituto che cominciò ad ospitare i primi studenti dal 1850, con sezioni in lingua slovena e italiana.

L’edificio, a tre piani fuori terra, è composto da un blocco principale a cui sono accorpate due ali edilizie trasversali, poste sul retro. L’area di pertinenza vede anche due cortili: uno alberato e posto sul fronte principale, l’altro posto sul retro. Attualmente in mediocre stato manutentivo generale e non utilizzabile, la struttura sarà sottoposta a importanti opere di sistemazione ed adattamento. La ristrutturazione complessiva vedrà il consolidamento dei solai, il rifacimento degli intonaci e dei rivestimenti esterni, con la creazione di un cappotto isolante a rispetto della vigente normativa riguardante le prestazioni energetiche dell’edificio, nonchè la messa a norma di tutti gli impianti idro-termosanitari, elettrici e speciali. Una volta ultimati i lavori, la struttura potrà ospitare nuovamente le attività didattiche di circa 250 bambini dell’Istituto comprensivo di San Giacomo, con lingua di insegnamento slovena, delle scuole dell’infanzia di Servola e “Jacob Ukmar”, delle scuole primarie “Gregoric Stepancic” e “Ivan Grbec” e dell’Istituto comprensivo”Italo Svevo” con la scuola primaria “De Marchi”. L’intervento vede un investimento complessivo di circa 1 milione e 800 mila euro di fondi comunali e resi disponibili dal superamento dei paletti legati al “Patto di Stabilità”. Sarà realizzato in due lotti: il primo per un valore di 1 milione 166 mila euro, della durata di 270 giorni, riguarderà interventi strutturali. Il secondo lotto, per la restante parte dell’investimento e che sarà avviato entro l’anno, interesserà le opere collaterali e le finiture.

Intervenendo all’incontro di illustrazione dei lavori , il sindaco Roberto Cosolini ha ribadito ancora una volta la forte e prioritaria volontà di questa amministrazione comunale per la tutela e la valorizzazione delle strutture scolastiche. “Buon lavoro -ha detto Cosolini- all’impresa, che faccia bene e presto, a favore dei residenti di Servola che aspettano la loro nuova, funzionale e sicura scuola”. I lavori prevedono il completo rinnovo e la ristrutturazione del complesso scolastico, il suo adeguamento a tutte le normative di sicurezza, con l’obiettivo di dare a questi ragazzi luoghi sicuri, belli e adeguati.

In questo ultimo anno l’Amministrazione comunale sta facendo passi da gigante sul fronte dell’edilizia scolastica, anche in considerazione dell’impegnativo compito affidato al Comune di Trieste, chiamato a mantenere ben 169 gli edifici, da asili nido a scuole materne. Sottolineando ancora la partecipazione dei dirigenti scolastici nell’elaborazione del progetto e il valore della De Marchi-Grbec, con le sue sezioni slovena e italiana, si auspica che questa struttura ridiventi presto il luogo dove si potrà tornare a fare vera comunità. Il grande impegno per l’edilizia scolastica profuso dal Comune di Trieste è stato rimarcato tra gli altri anche dal consigliere Igor Svab, anch’egli presente insieme ai Consiglieri Comunali Annamaria Mozzi, Roberto Decarli e Mario Ravalico, che ha ricordato quanto don Dusan Jakomin, storico sacerdote e anima del rione, recentemente scomparso, fosse attento e si raccomandasse della scuola di Servola. “Sarà ancora più felice da lassù -ha concluso Svab- quando tra un anno sarà aperta”.

IL GIOCO DEL RISPETTO: EDUCARE SUPERANDO GLI STEREOTIPI

Sono francamente stupito dalle polemiche e schifato da certe strumentali falsificazioni e quindi sarò chiaro: siamo convinti di quanto ha fatto Trieste introducendo  “Il Gioco del Rispetto”. Perché crediamo nel rispetto, innanzitutto.

La nostra Trieste è sempre stata nel mondo un esempio all’avanguardia nella cultura civica, da Maria Teresa a Franco Basaglia. Noi per primi dunque dobbiamo recuperare il meglio della nostra memoria e della nostra cultura e non aver paura di costruire nuove strade per educare gli adulti di domani.

Abbiamo piena fiducia nel lavoro che hanno fatto gli esperti con questo gioco, di valore scientifico e documentato, che educa al rispetto di genere superando gli stereotipi.
E’ un nostro dovere educare i bambini a essere persone migliori di noi, della società che hanno ereditato.

Qualcuno ha definito scandaloso il programma, per altro facoltativo, ergendosi a difensore della morale. “Il Gioco del Rispetto” non affronta né il tema della sessualità né quello della composizione della famiglia, ma insegna il concetto di uguaglianza.

Mostrare che un padre possa stirare e una madre possa riparare un’automobile non ha nulla di scandaloso. Così come far sentire ai bambini e alle bambine che dopo una corsa i loro cuori battono nello stesso modo e che uguale è il loro respiro. Questo significa semplicemente educarli a crescere nel rispetto reciproco.

Non ci sentiamo “sotto assedio”, anzi le testimonianze di supporto sono tantissime, dall’Italia e dall’estero. Certo non sono urlate con toni inaccettabili e offensive mistificazioni come quella di Libero o di alcuni parlamentari, che evidentemente non hanno modo migliore di guadagnarsi il loro elevato stipendio: non si può fare a meno di pensare che alcuni di questi avrebbero più bisogno del Gioco del Rispetto di quanto ne abbiano i nostri bambini…

ISTITUTO DANTE ALIGHIERI: PARTE IL CANTIERE

Parte l’atteso e importante intervento di restauro e di adeguamento normativo nella scuola secondaria di primo grado e nel Liceo Ginnasio “Dante Alighieri” di via Giustiniano, una delle scuole più importanti e storiche della città il cui edificio necessitava di lavori urgenti di restauro e che complessivamente accoglie circa 1.000 studenti. Un cantiere atteso da tanto tempo che a causa del Patto di Stabilità era fermo in attesa dell’avvio ufficiale. Dopo gli interventi di prevenzione per l’amianto portati a termine in varie scuole cittadine nei mesi scorsi, il 2015 sarà un anno importante perché oltre ai lavori al Dante saranno eseguiti altri interventi di edilizia scolastica, significativi anche dal punto di vista finanziario, che interesseranno la scuola d’infanzia ed elementare De Marchi Grbec di Servola, la Nuvola Olga e altri istituti del territorio.

L’intervento nelle due scuole di via Giustiniano deriva da una convenzione fra il Comune di Trieste e la Provincia di Trieste, in cui è stata stabilita la realizzazione unitaria delle opere nei due Istituti di grado diverso, realizzando un unico appalto dei lavori e affidando il coordinamento della progettazione ai tecnici del Comune di Trieste. L’ammontare del progetto a base di gara, compresi gli oneri della sicurezza, ammonta a euro 2.526.700 prevedendo un quadro complessivo di spesa pari a euro 2.980.000, finanziati per metà quota dalla Provincia di Trieste.
L’obiettivo principale delle opere è il restauro dell’involucro esterno con il rifacimento dei servizi igienici esistenti, nonché l’abbattimento delle barriere architettoniche.
L’intervento, ha avuto a oggi un avvio “tormentato”. Infatti, tenuto conto della difficile situazione della finanza pubblica, che ha provocato una contrazione degli spazi finanziari necessari a un andamento regolare delle opere, non è stato possibile avviare con rapidità la procedura di gara, pur essendo l’opera già dotata di un mutuo concesso dalla CDDPP. La situazione si è sbloccata grazie ad un’intensa azione amministrativa volta ad allentare le rigidità imposte dal patto di stabilità, che di fatto ha permesso l’avvio del cantiere che avrà una durata di 550 giorni.

Con le Dirigenti Scolastiche è stata concordata la seguente programmazione dei lavori: l’intervento verrà eseguito in tre fasi, della durata di circa sei mesi l’una, interessando porzioni verticali dell’edificio e cominceranno dall’ultimo piano, scendendo progressivamente di livello; alla ditta aggiudicataria dei lavori verrà garantita la possibilità di lavorare nello spazio assegnato, che dovrà essere compartimentato rispetto alle attività scolastiche.

Nello specifico, i lavori interesseranno i serramenti esterni e portoni d’ingresso: i problemi di conservazione dei telai lignei, sommati alla scarsa efficienza meccanica dei sistemi di apertura ed all’inadeguatezza rispetto agli attuali standard di sicurezza e manutenzione, hanno suggerito la scelta di sostituire gli attuali serramenti con nuovi telai in legno di abete lamellare con finitura colorata in bianco, che ripropongono fedelmente la partitura, il disegno della sezione e la posizione rispetto alla profondità del foro finestra. In particolare con telai fissi e mobili analoghi agli originari, fatte salve limitatissime modifiche alle sezioni dovute ai mutati criteri esecutivi di costruzione ed al montaggio dei doppi vetri isolanti. Si prevedono anche nuovi sistemi di apertura per una migliore aerazione dei locali e manutenzione degli ambienti della scuola, con l’inserimento inoltre di vetri ad alta efficienza energetica. A testimonianza della configurazione costruttiva originale, è stato deciso inoltre, in accordo con la Soprintendenza, di prevedere esclusivamente il restauro di alcuni serramenti; in particolare quelli presenti sotto il porticato coperto su via Giustiniano che presentano un livello di conservazione migliore, essendo posti in una zona protetta dalle acque meteoriche e parzialmente dal vento di bora. Un intervento di restauro analogo è previsto anche per tutti i portoni d’accesso sia su via Giustiniano che su via Cicerone, i quali saranno dotati (ove mancanti e dove necessari trattandosi di vie d’esodo ai fini antincendio) di maniglioni antipanico.
Il restauro degli intonaci, rivestimenti e cornici: per gli intonaci si prevede la rimozione delle stuccature eseguite con materiali e criteri esecutivi non compatibili con l’esistente e la rimozione delle superfici in fase di distacco; la ricucitura delle lacune con malte simili a quelle attualmente esistenti con la ripresa delle colorazioni sulla base degli esiti delle analisi specialistiche. Per i rivestimenti in klinker, si prevede lo smontaggio degli elementi in fase di distacco con la successiva pulitura e conservazione in vista del loro riutilizzo per quanto possibile. Le lacune già presenti saranno completate con nuovi elementi il più possibile simili agli originali per dimensione e colore. L’intervento prevede anche la rimozione degli strati pittorici sovrapposti, la pulitura, ripresa delle fugature e la protezione con vernici antigraffito. I rivestimenti lapidei della fascia basamentale (portico coperto) saranno oggetto di un intervento di pulitura, verifica dei sistemi di fissaggio metallici, rimozione e ripresa delle recenti stuccature.

PROSEGUE IL GIRO DEL SINDACO COSOLINI ALLE STRUTTURE SCOLASTICHE CITTADINE

Il Sindaco Roberto Cosolini, assieme all’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Dapretto, ha visitato oggi l’asilo nido “TuttiBimbi” di via di Caboro 2, nell’ambito di un ‘giro’ di incontri e sopralluoghi per verificare le opere necessarie o già svolte per la manutenzione e tutela del nostro patrimonio scolastico. In questa occasione, Sindaco e Assessore, assieme ai tecnici comunali e ai rappresentanti della ditta esecutrice, hanno potuto constatare il buon esito dei lavori di bonifica svolti nei mesi scorsi.
Gli interventi, che hanno comportato una spesa complessiva di 60mila euro, hanno interessato due piani dell’edificio che accoglie più di 60 bambini: la zona didattica del primo piano, in cui è stata asportata la pavimentazione esistente, compreso il collante, e la zona dei locali tecnici e di servizio del piano terra dove è stata tolta la coibentazione delle tubature; entrambi materiali che contenevano fibre di amianto. I locali bonificati hanno già ricevuto il nulla osta dell’Azienda sanitaria. Successivamente sono stati eseguiti ulteriori lavori per la sistemazione dei locali con il rifacimento di una nuova pavimentazione, una nuova coibentazione delle tubature, pitturazioni, pulizie ecc. La struttura così ultimata è stata consegnata a fine agosto, in modo da poter accogliere i piccoli utenti dal 1° settembre. Da rilevare, come curiosità, che all’asilo Tutti Bimbi funziona ancora un antico asciugatoio per i panni risalente a inizio ‘900.

VISITA ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA “ISOLA DEI TESORI”

Il Sindaco Roberto Cosolini e l’Assessore comunale all’Educazione Antonella Grim hanno visitato stamane la Scuola dell’Infanzia “Isola dei Tesori”, in vicolo delle Rose 5, nel rione di Roiano, dove è stata recentemente conclusa una serie di lavori che hanno permesso tra l’altro l’attesa rimozione dei pavimenti (circa 300 mq) fissati con vinilamianto e la completa bonifica delle superfici.
Nella scuola, che comprende tre sezioni e ospita circa 70 bambini, il Sindaco e l’Assessore, che erano accompagnati dai tecnici comunali dei Lavori Pubblici, ing. Giovanni Svara direttore del Servizio Edilizia Scolastica, e Luigi Stocchi dello stesso Servizio, sono stati accolti dalla coordinatrice dell’istituto Daniela Mazzoli che ha espresso a nome del personale e dei genitori la soddisfazione per l’opera svolta.
I lavori, eseguiti dall’associazione temporanea di imprese Giovanni Cramer Snc e Perfisia Srl, hanno comportato una spesa di circa 42 mila Euro.
Il Sindaco Cosolini e l’Assssore Grim si sono dichiarati compiaciuti per la bonifica e le altre migliorie portate a termine con l’occasione, sottolineando come “per questa Amministrazione comunale, e pur nelle note ristrettezze di bilancio, gli interventi di edilizia scolastica rappresentano una chiara e precisa priorità.”

La stessa visita odierna infatti rientra in un più ampio programma di incontri e sopralluoghi dove sono in corso (o si sono conclusi) lavori e opere indispensabili alla miglior fruizione e valorizzazione del nostro patrimonio scolastico.

IL PARIMONIO SCOLASTICO PUBBLICO E’ UNA PRIORITA’, PROGRAMMATI LAVORI PER 14 MILIONI DI EURO.

Il Sindaco Roberto Cosolini assieme alla dirigente scolastica Tiziana Napolitano a tecnici del Comune e responsabili delle imprese Giovanni Cramer Snc/PERFISIA Srl, ha fatto un sopralluogo per verificare la conclusione dei lavori di manutenzione straordinaria e sostituzione dei pavimenti nell’istituto comprensivo Giancarlo Roli. Iniziati alla metà dello scorso mese di maggio e andati avanti anche ad agosto, i lavori, inseriti nel “Decreto del fare”, hanno consentito l’attenta bonifica in sicurezza (con la predisposizione di cantieri ipobarici confinati staticamente e dinamicamente) dei pavimenti in vinil amianto con la successiva posa in opera di circa 2.400 mq di nuovi pavimenti plastici. Sono stati riordinati anche gli uffici di segreteria e presidenza con la messa a norma degli impianti. Inoltre sono stati controllati i solai interessati da fenomeni di “sfondellamento”, demolite le parti pericolanti e avviato il necessario rifacimento. L’intervento ha consentito di realizzare inoltre l’adeguamento acustico di un’aula (opera concordata con l’Associazione Essere Liberi di Ascoltare, che si occupa delle disfunzioni uditive), che consentirà una migliore integrazione anche per una piccola alunna con problematiche legate alla sordità. Soddisfazione per come è stato condotto e portato a termine l’intervento è stata espressa anche dalla dirigente scolastica Tiziana Napolitano che ha voluto sottolineare al sindaco anche la constante e professionale attenzione sui lavori esercitata dagli assessori all’Educazione Antonella Grim e ai Lavori pubblici Andrea Dapretto, oltre che dai tecnici del Comune e dell’Impresa esecutrice. Una proficua e costruttiva collaborazione evidenziata e apprezzata anche dal sindaco Cosolini, che ha apprezzato il sinergico e costruttivo impegno di personale scolastico, impresa e Comune. Sempre con la stesse modalità e in massima sicurezza è stata completata la bonifica del vinil amianto e la nuova pavimentazione anche per la scuola dell’infanzia “L’isola dei tesori”, con una spesa di circa 42 mila euro.“Nell’ambito di realizzazione di lavori pubblici di circa 33 milioni di euro -ha spiegato il sindaco Roberto Cosolini- quasi 14 milioni riguardano interventi, anche già avviati, di edilizia scolastica, che per questa amministrazione comunale rappresentano una precisa priorità.” Ci sono interventi in corso di esecuzione per quasi 3 milioni e 200 mila euro. Tra questi la nuova sede della scuola dell’infanzia Nuvola Olga e Oblak Niko di via delle Cave 4 per un importo di 1 milione e 200 mila euro e gli interventi di bonifica alla Roli, all’Isola dei Tesori, all’asilo tutti i bimbi alle scuole di Vallicula e Pertini. E ancora l’intervento di impermeabilizzazione completa della copertura e rifacimento della facciata della Muzio de Tommasini-Srecko Kosovel, la ristrutturazione dell’asilo nido Lo Scarabocchio di via Svevo e della scuola dell’infanzia Chalvien, oltre a diversi altri interventi migliorativi che rientrano nell’ambito dei lavori condotti dalla Global Service.Tra gli interventi già finanziati e d’imminente avvio, con finanziamenti di oltre 6 milioni e 700 mila euro, figura tra l’altro il restauro del complesso scolastico Dante Alighieri (quasi 3 milioni di euro). Infine tra gli interventi in programmazione con finanziamenti derivanti dal “Decreto del fare” rientrano i piani “Scuole sicure” (1 milione 400 mila euro), “Scuole belle” (750 mila euro) e “Scuole Nuove”(1 milione e 800 mila euro) che consentirà in questo caso la ristrutturazione totale della scuola De Marchi/Grbec di Servola.

Le nostre scuole più sicure e vivibili: lavori al via

Partono i cantieri nelle scuole della nostra città. Una linea d’ interventi particolarmente significativa frutto di un lavoro di squadra che punta a operare in modo significativo, con oltre 10 milioni di euro investiti, sul patrimonio scolastico della città, ritenuto la priorità numero uno per l’edilizia pubblica di Trieste.

Tra gli interventi nuovi, vi è la ristrutturazione totale della scuola De Marchi/Grbec nel cuore del rione di Servola, con un investimento di 1 milione e 800 mila euro, la ristrutturazione, realizzata assieme alla Provincia, della scuola Dante Alighieri, con un finanziamento che consentirà la sostituzione dei serramenti, il restauro delle facciate, il superamento della barriere architettoniche, oltre al rifacimento dei servizi igienici e delle coperture. E ancora, con una spesa di 2 milioni di euro, la costruzione della nuova sede della scuola dell’infanzia “Nuvola Olga” e “Oblak Niko” a San Giovanni.
Grazie al contributo del Governo, interventi per 1 milione e 400 mila euro, saranno destinati alla sicurezza delle strutture scolastiche, mentre con 1 milione di euro del Fondo Trieste sarà garantita la bonifica dall’amianto e del vinil amianto dei pavimenti in asili e scuole, così come (con i 500 mila euro del decreto del fare 2013) analoghi interventi sono stati realizzati nel comprensorio Roli e nella scuola dell’infanzia “’Isola dei Tesori”. Interventi per rendere più belle le scuole prevedono, nel corso di quest’anno, 250 mila euro per opere di piccola manutenzione, decoro e ripristino funzionale, con finanziamenti assegnati direttamente ai dirigenti scolastici ed eseguiti dalla Manutencoop (Consip), sotto il coordinamento e la sorveglianza degli uffici comunali. Nel corso del 2015, altri analoghi piccoli interventi, con le stesse modalità d’esecuzione, per circa 500 mila euro, consentiranno di rendere più belle anche altre scuole, favorendo decoro e manutenzione.

La ristrutturazione totale della scuola De Marchi-Grbec, i lavori al Dante con la Provincia e la costruzione della nuova sede della scuola Nuvola Olga saranno i tre interventi che caratterizzeranno i prossimi due anni di amministrazione. Inoltre siamo in attesa di un ulteriore segnale dal parte della Presidenza del Consiglio per ottenere quel finanziamento che ci consentirà di avviare i lavori alla Fonda Savio Manzoni. Un importante cambio di passo, reso possibile grazie all’attenzione del Governo, nel segno di un’edilizia scolastica che diventa priorità.