Il mio impegno

TRIESTE AL CENTRO DELLA REGIONE

Da Sindaco ho mantenuto l’impegno di rompere il muro di immobilismo che bloccava questa città contribuendo a creare molte opportunità: dal porto al turismo, dalla scienza alla collocazione internazionale. Oggi è necessario garantire che si vada avanti in questa direzione, senza colpi di coda da parte di chi tanto ha frenato le potenzialità di Trieste, e affermare questa sua funzione di centro propulsore dell’intera Regione, che dà forza a quel suo essere Capitale del Friuli Venezia Giulia che talora nei fatti le è stato disconosciuto. Trieste al centro della Regione, e contemporaneamente legata ad un’Europa senza la quale si riscoprirebbe marginale.

PRIORITÀ AL LAVORO

Vuol dire perseguire le opportunità per lo sviluppo della nostra economia, a Trieste e in Regione, perché sono le imprese che creano i posti di lavoro; vuol dire anche contrastare la precarietà, la sottooccupazione, utilizzando gli strumenti a disposizione della Regione. In passato ho promosso la realizzazione di leggi regionali quali quella del Buon Lavoro, quella su Ricerca e Innovazione, quella per promuovere l’attività delle libere professioni. E la Regione può e deve svolgere anche oggi una funzione in questo senso, così come la deve svolgere per garantire ai cittadini sempre di più i servizi fondamentali: la sanità, i trasporti, i servizi per l’infanzia e per la scuola e la formazione, quelli per gli anziani.

AVANTI INSIEME

Mi candido perciò alle elezioni per il Consiglio Regionale del 29 aprile per valorizzare Trieste e per servire la mia Comunità: ci metterò come sempre impegno, passione civile e le mie capacità, ma voglio essere fino in fondo l’interprete di un progetto che si costruisce giorno per giorno insieme, ritrovando il gusto di fare comunità, di partecipare, di portare idee e proposte per il bene comune. Per questo vi chiedo, e vi chiederò ancora di più dopo, di farlo insieme.